CREA...come un bambino che gioca.
Buongiorno!!!
Oggi volevo scrivere un post che riguarda il tempo ed il suo valore ma (per una serie di coincidenze) non lo farò. Oggi il mio tempo va a riempirsi di altro: di creatività.
Scriverò sul tempo, scriverò sul femminino sacro, sul caso, sui maestri esteriori ed interiori, sulla bellezza, sulla reazione e sulla scelta...e su tanti altri temi che mi stanno a cuore e che sono legati alla trasformazione ma oggi, al posto di scrivere, scelgo di creare con le mani e non con la tastiera.
Ci tenevo però a lasciare un invito aperto a tutte e a tutti.
Vi invito a scoprire, ri-scoprire ed inventare la vostra creatività manuale.
Non occorre essere bravi in qualcosa o saperlo fare, occorre solo permettersi di divertirsi usando le mani per creare qualcosa. Che sia un disegno, che sia una torta, che sia un oggetto non importa. Quel che conta è creare e lasciarsi rivitalizzare dal nostro bambino interiore che gioca.
Ognuno di noi ha un bambino interiore estremamente potente, giocoso, irriverente, divertente, gioioso e VIVO.
Quel bambino eternamente creativo, che ama ridere, divertirsi, provare, fare e poi disfare; quel bambino che crea e fa per il puro piacere, per il divertimento; quel bambino al quale non interessa il risultato o la meta ma l'azione e il viaggio. Quel bambino che sa molto bene che l'unico tempo che esiste è il momento presente, qui e ora.
Quindi....permettetevi di fare una lista di attività creative che vi piacerebbe sperimentare. Fate questa lista a mo' di freewheeling, a ruota libera, senza lasciare che la parte razionale intervenga e valuti (es. no questo non lo fare, no questo è difficile, no questo non puoi) scrivete tutto quel che vi passa per la mente senza censure. Poi scegliete un'attività e scegliete consapevolmente di dedicarci del tempo.
Non lasciatevi fuorviare da chi vi dirà cose del tipo:
Ma cosa stai facendo? Che cosa vuoi fare? Sei impazzito? Non sei mica un bambino! Non sei mica un artista! Guarda che è difficile fare quella cosa. Che perdita di tempo con tutto quel che c'è da fare. Non ci riuscirai mai. L'ennesima cosa inutile che fai...
Ne riconoscete alcune? Qualcuna di queste frasi vi risuona?
Molte potranno essere le resistenze a cui andrete incontro.
Potreste essere voi stessi che vi ripetete mentalmente le suddette frasi, oppure potrebbero giungere da persone esterne, oppure potreste non trovate il tempo, dimenticarvi...
Qualunque freno sentiate rispetto al dar libero sfogo a questa parte di gioco, accoglietelo.
Se siete voi stessi a impedirvi questa possibilità di gioia e di contatto con la vostra parte bambina, datevi il tempo e l'occasione di comprendere da dove arriva questo impedimento, quando lo avete già vissuto e respirato, quando avete introiettato questo blocco.
Se arriva da fuori è utilissimo lo stesso. Il mondo esteriore è come uno specchio. Osservatelo bene, specialmente se vi infastidisce. Le frasi dolenti che vi rivolgono sono vostre, è il vostro giudice interiore che parla attraverso un attore esterno (madre, padre, marito, moglie, amico, amica, collega...), sono le vostre credenze limitanti che emergono, i vostri dubbi che vi assalgono.
Tutto ciò è una grande occasione, l'occasione di vedere uno schema antico e limitante e di andare oltre. L'occasione di scegliere per voi e non lasciare che ciò che avete introiettato e imparato finora, vi guidi e scelga al posto vostro.
Allora fate un profondo respiro, chiamate a gran voce quel bambino che vive in voi e dategli modo di esprimere la sua vitalità e creatività. Per il puro piacere di creare e di fare...
Buon gioco a tutti...
Oggi volevo scrivere un post che riguarda il tempo ed il suo valore ma (per una serie di coincidenze) non lo farò. Oggi il mio tempo va a riempirsi di altro: di creatività.
Scriverò sul tempo, scriverò sul femminino sacro, sul caso, sui maestri esteriori ed interiori, sulla bellezza, sulla reazione e sulla scelta...e su tanti altri temi che mi stanno a cuore e che sono legati alla trasformazione ma oggi, al posto di scrivere, scelgo di creare con le mani e non con la tastiera.
Ci tenevo però a lasciare un invito aperto a tutte e a tutti.
Vi invito a scoprire, ri-scoprire ed inventare la vostra creatività manuale.
Non occorre essere bravi in qualcosa o saperlo fare, occorre solo permettersi di divertirsi usando le mani per creare qualcosa. Che sia un disegno, che sia una torta, che sia un oggetto non importa. Quel che conta è creare e lasciarsi rivitalizzare dal nostro bambino interiore che gioca.
Ognuno di noi ha un bambino interiore estremamente potente, giocoso, irriverente, divertente, gioioso e VIVO.
Quel bambino eternamente creativo, che ama ridere, divertirsi, provare, fare e poi disfare; quel bambino che crea e fa per il puro piacere, per il divertimento; quel bambino al quale non interessa il risultato o la meta ma l'azione e il viaggio. Quel bambino che sa molto bene che l'unico tempo che esiste è il momento presente, qui e ora.
Quindi....permettetevi di fare una lista di attività creative che vi piacerebbe sperimentare. Fate questa lista a mo' di freewheeling, a ruota libera, senza lasciare che la parte razionale intervenga e valuti (es. no questo non lo fare, no questo è difficile, no questo non puoi) scrivete tutto quel che vi passa per la mente senza censure. Poi scegliete un'attività e scegliete consapevolmente di dedicarci del tempo.
Non lasciatevi fuorviare da chi vi dirà cose del tipo:
Ma cosa stai facendo? Che cosa vuoi fare? Sei impazzito? Non sei mica un bambino! Non sei mica un artista! Guarda che è difficile fare quella cosa. Che perdita di tempo con tutto quel che c'è da fare. Non ci riuscirai mai. L'ennesima cosa inutile che fai...
Ne riconoscete alcune? Qualcuna di queste frasi vi risuona?
Molte potranno essere le resistenze a cui andrete incontro.
Potreste essere voi stessi che vi ripetete mentalmente le suddette frasi, oppure potrebbero giungere da persone esterne, oppure potreste non trovate il tempo, dimenticarvi...
Qualunque freno sentiate rispetto al dar libero sfogo a questa parte di gioco, accoglietelo.
Se siete voi stessi a impedirvi questa possibilità di gioia e di contatto con la vostra parte bambina, datevi il tempo e l'occasione di comprendere da dove arriva questo impedimento, quando lo avete già vissuto e respirato, quando avete introiettato questo blocco.
Se arriva da fuori è utilissimo lo stesso. Il mondo esteriore è come uno specchio. Osservatelo bene, specialmente se vi infastidisce. Le frasi dolenti che vi rivolgono sono vostre, è il vostro giudice interiore che parla attraverso un attore esterno (madre, padre, marito, moglie, amico, amica, collega...), sono le vostre credenze limitanti che emergono, i vostri dubbi che vi assalgono.
Tutto ciò è una grande occasione, l'occasione di vedere uno schema antico e limitante e di andare oltre. L'occasione di scegliere per voi e non lasciare che ciò che avete introiettato e imparato finora, vi guidi e scelga al posto vostro.
Allora fate un profondo respiro, chiamate a gran voce quel bambino che vive in voi e dategli modo di esprimere la sua vitalità e creatività. Per il puro piacere di creare e di fare...
Buon gioco a tutti...

Ora vi saluto davvero e vado a creare... fatemi sapere a quali creazioni avete dato vita.
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